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- Otto proposte per il miglioramento dell'aria a Verona
- Piano di azione e risanamento della qualità dell'aria
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- Goditi la vita in salute!
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- Linee guida per la realizzazione di alloggi per lavoratori stagionali in ambito rurale
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alloggi stagionali, asili nido, caldo estivo, certificato causa morte - ISTAT, commissione medica patenti, dati epidemiologici, edilizia corsi formazione, esercizi con somministrazione di alimenti, fumo e alcol, fumo passivo, fumo normativa, igiene residenze, impianti sportivi linee guida, inceneritori, inquinamento atmosferico, intossicazioni da monossido di carbonio, invalidi civili, malattie infettive, legge 210, ozono, pandemia influenzale A(H1N1), patenti di guida, palestre, piano risanamento qualità aria, prodotti dannosi, questionario tecnici edilizia, radioattività, scuole, strutture prima infanzia, studio PASSI, vaccinazioni, vaccinazioni internazionali
S.I.S.P.
Servizio Igiene Sanità Pubblica
Emergenza caldo estivo
La radiazione solare ultravioletta: un rischio per i lavoratori all'aperto
Questo manuale on-line si pone come guida per il datore di lavoro ed il lavoratore al fine di facilitare il compito di assolvere gli adempimenti previsti dalla normativa per migliorare la sicurezza e salute dei lavoratori outdoor. Vai al manuale (html - link esterno)
Protezione dai raggi solari
Lavoratori "outdoor", attenti al sole. Ecco come proteggervi dai raggi Uv.Sono in tanti a svolgere le proprie mansioni all'aperto, soprattutto in questo periodo dell'anno: una situazione che può comportare a causa delle radiazioni notevoli rischi per la salute. I consigli dei ricercatori dell'INAIL per cercare di prevenire i danni. Vai al documento (pdf 0.03Mb)
Allarme calore - comunicato
Anche quest'anno, con l'arrivo del caldo si ripropone l'emergenza calore che, ricordiamo, l'anno scorso ha provocato, due infortuni lavorativi gravi di cui uno mortale. Un lavoratore straniero di soli 37 anni e un lavoratore italiano di 53 anni impiegati in agricoltura ed edilizia.
Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti del Lavoro (SPISAL) dell'ULSS 20 di Verona anche quest'anno ha diramato un comunicato stampa sui quotidiani locali per mettere in guardia da questo pericolo insidioso spesso trascurato in alcuni ambienti di lavoro peculiari. Vai al comunicato (pdf 0,3Mb)
- Natura delle ondate di calore e soggetti a rischio
- Suggerimenti contro il caldo
- Cosa fare in caso di colpo di calore
Natura delle ondate di calore e soggetti a rischio
Le ondate di calore (heat-waves) sono condizioni meteorologiche estreme che possono verificarsi durante la stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, che possono durare giorni o settimane. Queste condizioni diventano particolarmente critiche negli agglomerati urbani per effetto del fenomeno denominato "isola di calore urbano" (urban heat island effect) che è tanto più accentuato quanto maggiore è la dimensione della città. La cappa d'aria surriscaldata che ristagna in permanenza sopra le grandi città, alta non più di 200-300 metri, forma una vera e propria isola di calore con temperature dell'aria superiori anche di 3 gradi rispetto alla campagna circostante.Le persone più esposte agli effetti del caldo sono di conseguenza quelle che rimangono nelle città durante i mesi estivi, specialmente se si tratta di anziani senza aiuto o supporto familiare.
Ricordiamo che alcune categorie di persone sono particolarmente a rischio per le conseguenze sull'organismo delle ondate di calore:
- anziani;
- bambini da 0 a 4 anni;
- persone non autosufficienti;
-
persone con malattie croniche:
(diabetici; ipertesi; bronchitici cronici; cardiopatici; affetti da malattie renali); -
persone che assumono farmaci in modo continuativo.
Per questo, in collaborazione con l'anagrafe del comune di Verona e l'ufficio controllo di gestione dell'ULSS, sono state individuate le persone ad alto rischio per le patologie da alte temperature inserendole in un elenco denominato "anagrafe della fragilità". Nel Comune di Verona su una popolazione di 260.445 abitanti, 12.220 sono ultra75enni che vivono soli. Dalla combinazione delle variabili indicate dal protocollo del Ministero, di carattere anagrafico, sociale e sanitario, 548 di questi risultano a rischio molto alto in quanto hanno avuto nell'ultimo anno almeno un ricovero per una delle patologie indicate. A tutti i medici della città di Verona è stato inviato l'elenco dei propri pazienti a rischio molto alto estratti con la metodica descritta, con l'invito a monitorarne le condizioni e a segnalare eventuali sopraggiunte necessità assistenziali al Distretto (servizio infermieristico, servizio di assistenza domiciliare) o ai Servizi Sociali del comune.
Nel momento in cui si verifica una condizione di "emergenza caldo" il referente dell'ULSS 20 invia tramite posta elettronica la comunicazione di stato di allerta a tutti i medici di medicina generale, ai direttori delle strutture residenziali impegnate ad accoglimenti diurni in caso di emergenza caldo e ai responsabili dei centri sociali territoriali del comune di Verona che ha pure attivato centri di accoglimento e di aggregazione per gli anziani.
Suggerimenti contro il caldo
Per ridurre o prevenire condizioni di disagio o malessere fisico a causa del caldo nei giorni più afosi dell'estate:- Bere di più, in particolare acqua, senza aspettare di avere sete. Se il medico, in presenza di particolari patologie, ha consigliato di limitare la quantità di liquidi da bere, chiedere indicazioni su quanto si può bere e sui sali minerali da assumere o meno (come quelli contenuti nelle bevande per lo sport). Non bere liquidi che contengano alcool, caffeina, nè grandi quantità di bevande zuccherate: bibite che causano la perdita di più fluidi corporei. Non bere liquidi troppo freddi;
- Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15.00);
- Ventilare l'abitazione per attenuare il caldo attraverso l'apertura notturna delle finestre. I ventilatori possono fornire refrigerio, ma vanno utilizzati con cautela perchè possono aumentare la disidratazione e il bisogno di acqua in soggetti come gli anziani che non hanno la percezione della sete;
- Se si percepisce un surriscaldamento corporeo, per attenuare la sensazione di caldo aumentare la ventilazione. Usare un condizionatore se è possibile;
- Nelle ore di maggior caldo, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l'aria condizionata (come centri commerciali, biblioteche...). Anche poche ore trascorse in un ambiente condizionato possono aiutare l'organismo a sopportare meglio il caldo quando si torna a essere esposti ad esso;
- Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti per permettere la circolazione dell'aria sul corpo;
- Evitare esercizi fisici non necessari all'aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l'esposizione inutile al sole diretto;
- Se esposti a sole diretto mitigare l'effetto con cappelli leggeri a tesa larga o parasole, occhiali da sole e usando sulla pelle filtri solari con protezioni ad ampio spettro;
- Nel caso in cui si debbano svolgere attività all'aria aperta limitarle alle ore mattutine e serali; limitare gli sforzi fisici, nel caso in cui sia necessario compiere tali sforzi bere dai 2 ai 4 bicchieri di bevande non alcoliche; riposarsi in luoghi ombreggiati;
- Preferire pasti leggeri e fare attenzione all'opportuna conservazione dei cibi;
- Non sostare in automobili ferme al sole, nè lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, nè animali domestici in auto o altri veicoli chiusi;
- Telefonare all'autorità sanitaria locale o al Comune (Servizi Sociali del Comune di Verona numero verde 800 46 23 40) per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell'abitazione vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo.
In caso di colpo di calore
(temperatura corporea estremamente elevata -39,4 °C orale, pelle arrossata, secca e calda per assenza di sudorazione, battito cardiaco accelerato, mal di testa pulsante, vertigini, nausea,confusione, stato di incoscienza) è necessario attivare urgentemente il servizio di emergenza sanitaria (118).In attesa dell'arrivo dei soccorsi:
- togliere i vestiti alla persona che si sente male;
- portarla in luogo fresco e ventilato;
- fare spugnature di acqua;
- mettere una borsa di ghiaccio sulla testa.
Approfondimenti
Ondate di calore - opuscoli (fonte Ministero della Salute)
Opuscoli e informazioni generali su: viaggiare sicuri - come migliorare il microclima delle abitazioni durante l'estate - bambini lasciati in macchina, alto rischio di morte per colpo di calore - personale delle strutture per gli anziani - opuscolo per i medici - raccomandazioni multilingue per il personale che assiste gli anziani a casa.Vai a Ondate di calore - opuscoli (link esterno)
Altre risorse di interesse
Allarme calore negli ambienti di lavoro
Mansioni a rischio e misure di prevenzione per evitare il pericolo di colpi di calore durante l'attività lavorativa
Riferimenti
Sedi
Front office
Via Salvo d'Acquisto n.7, 37122 Verona - Centralino: 045 807 59 11
Front Office - Informazioni: Tel. 045 807 50 48
Fax: 045 807 50 03
E-mail: dip.prevenzione@ulss20.verona.it
Direttore: Dott. Massimo Valsecchi (tel: 045 807 59 24)
Orario apertura al pubblico
Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 (Ufficio Amministrativo Unico)
Personale
Albieri Marina, Allegri Davide, Beltrame Silvana, Benedetti Graziano, Bonomi Anna Lidia, Borasco Stefano, Burro Paola, Caloini Rosanna, De Bortoli Graziella, Canipari Annalisa, Corbellari Roberto, Fasoli Mario, Innocenti Giuliano, Lauria Andrea, Liera Chiara, Manservisi Silvana, Marconi Susanna, Napoletano Giuseppina, Pernigo Antonella, Piccolo Daniela, Stoppato Ugo, Tacconi Monica, Tognon Lucrezia, Trevisan Laura, Valsecchi Massimo, Zivelonghi Giambattista.
