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Stress lavoro correlato e proposta metodologica per la valutazione del rischio Stress lavoro correlato e proposta metodologica per la valutazione del rischio

La check list "Proposta di metodo per la valutazione del rischio stress correlato" ha come obiettivo la riduzione del rischio mediante l'analisi degli indicatori aziendali e l'eventuale rilevazione dello stress percepito dai lavoratori

Vigilanza anno 2010 - check list sulla gestione aziendale della sicurezza Vigilanza anno 2010 - check list sulla gestione aziendale della sicurezza

Campagna di vigilanza e verifica della gestione per le aziende situate in zone del territorio veronese considerate ad alto indice infortunistico.

D.lgs 81 scadenze e proroghe D.lgs 81 scadenze e proroghe

Calendario delle scadenze e delle proroghe del D.lgs 81.

icona schede rischio per lavorazione in agricoltura Agricoltura: schede di rischio per lavorazione

Dieci schede con i rischi presenti nelle principali lavorazioni agricole. Oltre ad una breve descrizione introduttiva vengono indicati i comportamenti corretti da tenere e quelli da evitare.
 
 

S.P.I.S.A.L.
Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro

Il cittadino e l'impresa

Lavori edili

Norme utili per la salute dei lavoratori occupati nel settore delle costruzioni. Riferimenti che orientino i committenti ed i coordinatori nella pianificazione della sicurezza.
 

Lavori edili

Detrazione del 36 o 41% ai fini IRPEF

In occasione di lavori edili, per godere della detrazione del 36 o 41% ai fini dell'IRPEF, il committente è tenuto a compilare un modulo predisposto dal Ministero delle Finanze e trasmetterlo al Centro di Servizio delle Imposte Dirette.

Disposizioni ministeriali

La circolare del Ministero delle Finanze n° 57/E del 24/02/'98 al punto 6 dispone che, per ottenere la detrazione fiscale suddetta, è necessario inoltrare preventivamente all'ULSS competente nel territorio dove si svolgono i lavori, una comunicazione con raccomandata A/R nella quale siano riportati informazioni su:
ubicazione dei lavori da effettuare e committente, natura delle opere, impresa esecutrice, data inizio lavori. In caso di mancato invio di tale comunicazione il committente non avrà diritto ai benefici fiscali.

Ma con successiva circolare n° 121/E dell'11/05/'98, al punto 8, lo stesso Ministero chiarisce che, per godere dei benefici previsti, il committente è tenuto a trasmettere all'ULSS (SPISAL) la "notifica preliminare" art. 99 D.lgs 81/2008, mentre non perde il diritto alla detrazione del 41% per il mancato invio all'ULSS di altra documentazione.

Ottenere la detrazione

In conclusione per godere della detrazione del 41% ai fini IRPEF, il committente:
è tenuto a compilare il modulo predisposto dal Ministero delle Finanze e trasmetterlo al Centro di Servizio delle Imposte Dirette mentre non è tenuto ad inviare allo SPISAL documentazione alcuna, ad eccezione della "notifica preliminare",

B.U.R. n. 86 del 20 ottobre 2009 - Regione Veneto
DGR - Regione Veneto n. 2774 del 22 settembre 2009 - Istruzioni tecniche per i lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza

"Istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive da predisporre negli edifici per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza” (art. 79 bis L.R. 61/85). Approvazione".
La Regione Veneto ha emanato questo importante provvedimento in attuazione della L.R. 61/85, demandando ai Comuni il compito di adeguare i propri regolamenti edilizi prevedendo altresì opportuni controlli sulla effettiva realizzazione delle misure anche ai fini del rilascio del certificato di abitabilità. Il documento fornisce, da un lato, al progettista i criteri per la predisposizione e la realizzazione di azioni preventive limitatamente al rischio di cadute dall'alto e consente, dall'altro, di valutare l'adeguatezza delle misure progettate al tecnico competente nell'ambito del procedimenti istruttori collegati al rilascio dei titoli autorizzativi a costruire o alla denunzia di inizio attività ovvero ancora al rilascio del certificato di agibilità.

DGR - Regione Veneto n. 2522 del 4 agosto 2009 - Piano Regionale Edilizia 2009 - 2010. Approvazione

Il Piano Nazionale Edilizia 2008-2010 prevede azioni coordinate di vigilanza, informazione, formazione ed assistenza. In particolare per l'attività di vigilanza, sulla base di quattro parametri - popolazione residente, infortuni gravi, addetti al comparto, notifiche preliminari - ad ogni Regione è stata assegnata una quota di cantieri da ispezionare ogni anno.

Approfondimenti

Linee guida per la redazione e l'applicazione del Piano di sicurezza e coordinamento

Il documento, approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, contiene indicazioni sulla redazione e l'applicazione del Piano di sicurezza e coordinamento previsto dall'art.12 del D.Lgs.494/96 che dispone sulle "prescrizioni minime di sicurezza e salute da attuare nei cantieri temporanei e mobili"

Piano operativo di sicurezza (POS) e Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) - indicazioni per la compilazione

La redazione dei documenti POS e PSC, a cura del datore di lavoro dell'impresa esecutrice, deve corrispondere a criteri di semplicità, brevità, comprensibilità, specificità, coerenza. Deve essere in forma chiara, semplice, sintetica, facilmente leggibile e consultabile da tutte le figure presenti in cantiere; concorde nelle diverse fasi di lavoro con le misure di prevenzione concretamente attuabili e specifiche

Sicurezza cantieri temporanei e mobili

Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, in attuazione dell'art. 31, comma 1 legge 109/94. Linee guida per l'applicazione del D.P.R. 222/03

Notifica preliminare

Articolo 99 D.lgs 81/2008

Risorse

Iniziative lavori edili Lavori edili - iniziative

Pareri tecnici finalizzati al rilascio del permesso a costruire, tutela dell'ambiente urbano e di igiene nelle strutture ad uso collettivo, promozione alla salute.

Manuale multilingue per la sicurezza nei cantieri edili Manuale multilingue per la sicurezza nei cantieri edili

L'obiettivo di questo libretto è di far parlare le immagini, nella speranza di contribuire alla corretta fase d'informazione - formazione dei lavoratori provenienti da diverse nazioni. Dopo aver superato il problema della lingua lo scopo principale è lavorare insieme in sicurezza, cercando di evitare il più possibile incidenti e infortuni

Sicurezza cantieri: il committente in prima linea Sicurezza cantieri: il committente in prima linea

Questo vademecum è stato redatto in collaborazione tra Ordini e Collegi Professionali, Collegio Costruttori Edili dell'Associazione Industriali, SPSAL AUSL, Comune di Reggio Emilia – Servizio Edilizia Privata, Provincia di Reggio Emilia, con l'intento di fornire ai Committenti e ai Responsabili dei Lavori, uno strumento operativo (interattivo), basato su domande e risposte, che li supporti nell'ottemperare agli obblighi previsti dalla legge

Altre risorse

Argomenti di interesse
Approfondimento degli argomenti (agricoltura, amianto, edilizia, gestione emergenze, gas tossici, guida generale alla sicurezza in azienda, impianti distribuzione carburanti, lavoratrici madri, nomina RSPP, nuovi insediamenti, vibrazioni e rumore, vidimazione registro infortuni, rischi da sovraccarico biomeccanico)


Riferimenti

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Organigramma del Servizio