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Stress lavoro correlato e proposta metodologica per la valutazione del rischio Stress lavoro correlato e proposta metodologica per la valutazione del rischio

La check list "Proposta di metodo per la valutazione del rischio stress correlato" ha come obiettivo la riduzione del rischio mediante l'analisi degli indicatori aziendali e l'eventuale rilevazione dello stress percepito dai lavoratori

Vigilanza anno 2010 - check list sulla gestione aziendale della sicurezza Vigilanza anno 2010 - check list sulla gestione aziendale della sicurezza

Campagna di vigilanza e verifica della gestione per le aziende situate in zone del territorio veronese considerate ad alto indice infortunistico.

D.lgs 81 scadenze e proroghe D.lgs 81 scadenze e proroghe

Calendario delle scadenze e delle proroghe del D.lgs 81.

icona schede rischio per lavorazione in agricoltura Agricoltura: schede di rischio per lavorazione

Dieci schede con i rischi presenti nelle principali lavorazioni agricole. Oltre ad una breve descrizione introduttiva vengono indicati i comportamenti corretti da tenere e quelli da evitare.
 
 

S.P.I.S.A.L.
Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro

Il cittadino e l'impresa

D.lgs 81/2008 - Sicurezza sul lavoro: manuali di approfondimento

Manuali, guide, strumenti per la diffusione e il radicamento della cultura della sicurezza sul luogo di lavoro e per il sostegno alle vittime del lavoro e ai loro familiari

Agricoltura

Manuale per un lavoro sicuro in agricoltura Manuale per un lavoro sicuro in agricoltura

La ragione di questo opuscolo è quella di offrire un terreno comune di riferimento per le organizzazioni sindacali e datoriali e uno strumento, una guida pratica per l'agricoltore nell'applicazione della normativa, per l'adeguamento delle macchine, delle attrezzature e dell'azienda agricola, con lo scopo finale di dare un contributo alla riduzione del fenomeno infortunistico ancora oggi rilevante per gravità e frequenza.

Lavoratori stranieri

Test promossi in classe Test "Promossi in classe"

Il progetto "promossi in classe" ha sperimentato un test utilizzabile in azienda per valutare la competenza linguistica dei lavoratori stranieri, al fine di conoscere i passi necessari nell'organizzazione della informazione e formazione dei lavoratori. Il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008, esplicita che i contenuti della informazione (articolo 36 comma 4) e della formazione (articolo 37 comma 13) devono essere comprensibili per i lavoratori e consentire loro l'acquisizione delle conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro. E' stato predisposto un questionario con domande ordinate secondo una difficoltà progressiva. Il test è stato formulato facendo riferimento ai parametri individuati dal Common European Framework (quadro comune di riferimento per l'apprendimento delle lingue elaborato dal Consiglio Europeo), che individua sei livelli di competenza linguistica (elementare o base A1-A2, intermedio o autonomo B1-B2, avanzato o padronanza C1-C2).

Manuale multilingue per la sicurezza nei cantieri edili Manuale multilingue per la sicurezza nei cantieri edili

L'obiettivo di questo libretto è di far parlare le immagini, nella speranza di contribuire alla corretta fase d'informazione - formazione dei lavoratori provenienti da diverse nazioni. Dopo aver superato il problema della lingua lo scopo principale è lavorare insieme in sicurezza, cercando di evitare il più possibile incidenti e infortuni

Cantieri edili e stradali

Sicurezza cantieri: il committente in prima linea Sicurezza cantieri: il committente in prima linea

Questo vademecum è stato redatto in collaborazione tra Ordini e Collegi Professionali, Collegio Costruttori Edili dell'Associazione Industriali, SPSAL AUSL, Comune di Reggio Emilia – Servizio Edilizia Privata, Provincia di Reggio Emilia, con l'intento di fornire ai Committenti e ai Responsabili dei Lavori, uno strumento operativo (interattivo), basato su domande e risposte, che li supporti nell'ottemperare agli obblighi previsti dalla legge

icona manuale La sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali La sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali

Su iniziativa del Comitato Consultivo Provinciale Inail con la condivisione della Direzione della sede Inail di Verona, è stato elaborato il Progetto "Sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali". Scopo del progetto è quello di fornire alle imprese del settore un supporto e uno strumento di conoscenza sui rischi generali e specifici del cantiere stradale per agevolare la piena attuazione della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle misure di prevenzione necessarie e all’informazione e formazione dei lavoratori. Dal sito Inail (link esterno)

Cantieri stradali: manuale di igiene e sicurezza Cantieri stradali: manuale di igiene e sicurezza

Manuale di igiene e sicurezza sul lavoro nei cantieri stradali di piccole e medie dimensioni. Il "cantiere stradale" è un ambiente di lavoro complesso, che deve contemperare due aspetti importantissimi: da un lato la sicurezza dei lavoratori e dall'altro la sicurezza degli utenti della strada e di coloro che vengono in qualche modo a contatto con l'area interessata dai lavori. Col termine "cantiere stradale" si intende non solo ed esclusivamente una installazione per l'esecuzione di lavori, ma anche la presenza di una qualsiasi anomalia e di ogni tipo di ostacolo che possono trovarsi sulla sede stradale.

Rischio biomeccanico

Metodi per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide Metodi per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide

Questo documento si prefigge lo scopo di fornire ai datori di lavoro, ai loro consulenti e agli operatori degli SPISAL elementi di conoscenza riguardo ai metodi di valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide riconosciuti a livello scientifico con particolare riferimento alla movimentazione manuale dei carichi e alle posture incongrue. Il documento propone, inoltre, indicazioni perla sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti ai rischi sopra richiamati.

icona documento metodi per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori Metodi per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori

Le patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro, in particolare quelle relative ai vari segmenti dell'arto superiore, sono diventate da alcuni anni oggetto di crescente interesse da parte di chi si occupa di prevenzione negli ambienti di lavoro, ma anche di tutti gli enti e soggetti impegnati nelle attività di sorveglianza sanitaria. Questo documento si prefigge lo scopo di fornire ai datori di lavoro, ai loro consulenti e agli operatori degli SPISAL elementi di conoscenza riguardo i metodi di valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori riconosciuti a livello scientifico

Altra documentazione

Capire la sicurezza: 100 domande, cento risposte Capire la sicurezza: 100 domande, cento risposte

Con cento domande si illustrano i principi che sono alla base della tutela della sicurezza e della salute del lavoratore e della legislazione di riferimento. A cura del Dott. Ing. Domenico Mannelli, Direttore del Dipartimento Territoriale ISPESL della Basilicata.

Gli incidenti sul lavoro - interventi a sostegno delle vittime e dei familiari Gli incidenti sul lavoro - interventi a sostegno delle vittime e dei familiari

Il legislatore ha previsto un complesso sistema di prestazioni in favore delle vittime di incidenti sul lavoro e dei loro familiari. La guida alle prestazioni previdenziali ed assistenziali ne fa un breve sunto al fine di renderne più agevole la fruizione. L'opuscolo si compone di due sezioni. La sezione prima è dedicata alle prestazioni in favore delle vittime di infortuni sul lavoro che scaturiscono da disposizioni normative o dall'impegno di enti ed istituzioni; la guida ne riporta in maniera sintetica presupposti, requisiti e modalità di accesso. La sezione seconda descrive le prestazioni previste per i familiari delle vittime degli infortuni sul lavoro.

Altre risorse per la Legge 81

Legge 81/2008
D.lgs 9 aprile 2008 n. 81. Le disposizioni contenute nel Decreto Legislativo costituiscono l'attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007 n. 123 per il riassetto e la riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

Percorso formativo RLS
Documento di intesa tra Organismo Paritetico Provinciale di Verona e Spisal Ulss 20, 21 e 22 sul nuovo percorso formativo per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

Sorveglianza sanitaria - scheda raccolta informazioni
Trasmissione da parte del medico competente tramite via telematica delle informazioni relative ai dati sanitari e di rischio del lavoratori, secondo l'articolo 40 del D.lgs 81 del 2008.

Stress lavoro correlato
Lo stress da lavoro può causare danni psicosociali o fisici ed è tra le cause più comuni di malattia dei lavoratori in tutta la UE

Nomina RSPP e ASPP
Legge 81/2008. Requisiti per la nomina del Responsabile e Addetto dei Servizi di Prevenzione e Protezione.

Gruppi di lavoro
Gli SPISAL della provincia di Verona con l'INAIL, la DPL e le parti sociali hanno attivato tre gruppi di lavoro sulla Legge 81/2008, in attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007 n. 123.

Il Medico Competente
Il medico competente collabora alla programmazione, predisposizione e attuazione delle misure per la tutela della salute e integrità psico-fisica dei lavoratori

Approfondimenti
Testo unico per la sicurezza sul lavoro (D.lgs 81 del 9 aprile 2008). Primi chiarimenti e considerazioni. Documentazione e video.

Scadenze e proroghe
Calendario delle scadenze e delle proroghe del D.lgs 81

Tutela dal fumo passivo e luoghi di lavoro
Il fumo rappresenta un problema di sanità pubblica a livello mondiale ed è causa di molteplici malattie, compresi i tumori. Chi respira fumo passivo ha molte probabilità di ammalarsi rispetto ai non esposti

Test conoscenza italiano lavoratori immigrati
Il progetto regionale "promossi in classe" ha sperimentato un test utilizzabile in azienda per valutare la competenza linguistica dei lavoratori stranieri, al fine di conoscere i passi necessari nell'organizzazione della informazione e formazione dei lavoratori

Sicurezza sul lavoro: manuali di approfondimento
Manuali, guide, strumenti per la diffusione e il radicamento della cultura della sicurezza sul luogo di lavoro

Convegni, conferenze, incontri
Incontri, conferenze, eventi in tema di Legge 81 nuovo Testo Unico sicurezza sul lavoro

Il percorso
Come si è arrivati alla stesura del Decreto legislativo 81/2008.


Riferimenti

Sedi SPISALSedi

Sede di Verona
Via S. D'Acquisto n.7 - Palazzo della Sanità
Tel. 045 - 807 50 17 / 045 807 50 22 - 045 807 50 48 (Front Office) - Fax 045 807 50 13
e-mail: spisal@ulss20.verona.it

Accesso al pubblico SPISAL: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 13,00 alle ore 14,00
Accesso al pubblico Front office: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00


Sede di Colognola ai Colli (VR)
Via Montanara n. 2, Colognola ai Colli (VR)
Tel. 045 613 84 58 - Fax 045 613 84 37

Accesso al pubblico SPISAL: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 13,00 alle ore 14,00
Accesso al pubblico Front office: Lunedì - Mercoledì - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,00. Tel. 045 613 82 73 


icona posta certificataPosta certificata

Indirizzo di posta elettronica certificata: spisal.ulss20.verona@pecveneto.it

Sedi SPISALU.O. Medicina del Lavoro e promozione salute: Ambulatorio

Sede: Via S. D'Acquisto n.7 - Palazzo della Sanità - Verona
e-mail: spisal.ambulatorio@ulss20.verona.it
Visite per: minori apprendisti (solo accertamenti strumentali), lavoratrici madri, ex esposti cancerogeni, idoneità al lavoro.

Accesso al pubblico

Lunedì - Mercoledì - Venerdì
dalle ore 08,00 alle ore 12,00
Informazioni e appuntamenti telefono: 045 807 59 23
N.B. ogni prestazione viene effettuata solo su prenotazione

PersonaleResponsabile


Dott.ssa Manuela Peruzzi - tel. 045 807 50 17
e-mail: manuela.peruzzi@ulss20.verona.it


Personale


Arcamone Patrizia, Ballottin Antonia, Bertani Remo, Bonfanti Massimo, Braga Carla, Brunetti Loredana, Campagnari Marco, De Togni Giovanni, Ferro Bruno, Fiorini Cristina, Gallo Ilaria, Gobbi Mario, Gomitolo Paolo, Lelli Maria, Marchiori Luciano, Marrazzo Patrizia, Marcolongo Franco, Mazzoccoli Pietro, Menegazzi Maurizio, Navolta Laura, Peruzzi Manuela, Reginato Giorgio, Rubele Paola, Todesco Sonia, Trotti Marco, Zedde Antonio.

Organigramma del Servizio