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S.I.S.P.
Servizio Igiene Sanità Pubblica

Igiene Urbana e Ambientale

Linee guida esercizi con somministrazione di alimenti - criteri tecnologici e impiantistici

Principalmente finalizzati a garantire condizioni minime di sicurezza a lavoratori e utenti e a prevenire un peggioramento della qualità dell'ambiente nelle aree densamente abitate

Criteri generali

In generale i fumi generati da combustioni (riscaldamento di qualunque tipo di ambiente, cottura cibi, azionamento di macchinari specifici, riscaldamento acqua sanitaria, etc...) e gli odori generati dalle operazioni di cottura-friggitura-girarrosto e riscaldamento cibi devono essere sempre adeguatamente captati e espulsi tramite canna fumaria realizzata conformemente alle previsioni normative.

Punti di maggiore attenzione

In particolare si richiamano i seguenti punti:
  1. I fumi devono sempre essere captati o aspirati;

  2. I fumi devono essere espulsi ad almeno 1 metro sopra il colmo del tetto;

  3. Come criterio generale si richiede che, in caso siano presenti finestre nel raggio di 10 m, l'espulsione debba essere portata almeno 1 metro oltre il filo superiore delle finestre più alte; misure più restrittive possono essere richieste in caso di situazioni che non favoriscono l'allontanamento dei fumi; inoltre in caso di utilizzo di combustibili solidi o liquidi, è necessario installare adeguati abbattitori di fumi per gli impianti fino ai 35KW se ci sono finestre nel raggio di 20m, per gli impianti superiori a 35 KW se in presenza di finestre nel raggio di 50m; in ogni caso nel caso di attività particolarmente impattanti di cottura-friggitura-girarrosto se ci sono abitazioni nel raggio di 50 m dal punto di espulsione, i fumi derivati dalle operazioni di cottura-friggitura-girarrosto e riscaldamento cibi, devono essere filtrati con sistemi a carbone attivo o equivalenti (ad aria o ad acqua);

  4. Ove non fosse tecnicamente possibile espellere i fumi come previsto ai precedenti punti 2 e 3, potranno essere adottati sistemi di depurazione dei fumi e odori particolarmente innovativi la cui documentazione tecnica, conforme agli standard normativi, dimostri l'assenza di odori e fumi a seguito del processo di depurazione; questi sistemi tecnologici dovranno essere valutati positivamente dagli enti competenti. Inoltre questi sistemi vanno tenuti adeguatamente puliti e manutentati secondo le istruzioni fornite dall'installatore/venditore che vanno tenute a disposizione insieme al libretto d'impianto; in caso contrario l'impianto verrà considerato inadeguato; 

  5. Le attività di cottura siano assistite da idonea cappa d'aspirazione collegata ad adeguato condotto di espulsione sfociante oltre il tetto del fabbricato, con adeguati accorgimenti tecnici di abbattimento delle emissioni, nel rispetto delle norme tecniche di riferimento. Si elencano alcune principali norme di riferimento UNI 7129/2008, UNI8273/86, UNI EN 13725/2004, UNI EN 13649/2002 e DM 12/07/1990 e quant'altro fosse necessario in caso di molestie;

  6. La manutenzione dei presidi deve essere effettuata regolarmente, almeno con cadenza semestrale e comunque con la cadenza prevista dalle norme tecniche di riferimento. I carboni attivi devono essere verificati all'intasamento con cadenza bimestrale e sostituiti prima dell'esaurimento completo . La documentazione attestante l'effettuazione dei controlli periodici e il relativo risultato, unitamente agli interventi di manutenzione, deve essere tenuta a disposizione degli organi di controllo per almeno 4 anni; Va comunque garantito il funzionamento regolare del presidio a prescindere dalla dimostrazione della manutenzione periodica;

  7. Nell'ipotesi in cui gli accorgimenti succitati non siano sufficienti a garantire l'assenza di molestie saranno richieste misure aggiuntive, come previsto per tutte le lavorazioni moleste o insalubri.Inoltre si ricorda che:
    • L'aria espulsa da impianto di ventilazione forzata degli ambienti non deve investire finestre o camminamenti di terzi.
    • Ogni impianto deve essere in possesso della certificazione di conformità e di ogni altra documentazione utile.
    • Deve essere garantito un idoneo smaltimento degli oli di cottura.
    • La previsione e la verifica dell'impatto acustico devono evidenziare la compatibilità con il contesto in cui è inserita l'attività: ciò vale sia per i rumori direttamente generati da impianti (tecnici, di ventilazione, di diffusione musicale) sia per quelli indotti (traffico, rumore antropico).

Altre risorse

Linee guida esercizi con somministrazione di alimenti
Standard igienici di riferimento per le attività di preparazione, somministrazione e consumo in loco di alimenti e bevande

Criteri tecnologici e impiantistici
Principalmente finalizzati a garantire condizioni minime di sicurezza a lavoratori e utenti e a prevenire un peggioramento della qualità dell'ambiente nelle aree densamente abitate

Requisiti di sicurezza
Criteri per valutare l'idoneità degli ambienti tramite la considerazione delle attività svolte, la densità di affollamento e le vie di uscita (numero, larghezza, capacità di deflusso)

Attività di bar
Parametri da considerare per sala consumazione, banco bar, vano preparazione alimenti, area spogliatoio per gli addetti, servizi igienici per gli addetti e per il pubblico

Attività di ristorante/trattoria
Parametri da considerare per sala consumazione, cucina, vano per il deposito delle materie prime, locale spogliatoio per gli addetti, servizi igienici per gli addetti e per il pubblico

Altre attività di qualunque tipologia, anche occasionale
Esercizi ove avviene preparazione, somministrazione e consumo in loco, ancorché estemporaneo, di alimenti e/o bevande (esempio: "kebab", pizzerie al taglio, "gastronomie", ecc.)

Normativa di riferimento
Leggi, ordinanze, disposizioni, direttive, norme, regolamenti in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande

Riferimenti

Palazzo della Sanità

Via Salvo d'Acquisto n.7, 37122 Verona - Centralino: 045 807 59 11
Front Office - Informazioni: Tel. 045 807 50 48
Fax: 045 807 50 03
E-mail: dip.prevenzione@ulss20.verona.it
Responsabile: Dott.ssa Silvana Manservisi

Orario apertura al pubblico tecnici

Ricevimento pubblico dei tecnici edilizia: il lunedì e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 11.00
Piano 2° stanza n. 3 del Palazzo della Sanità, via Salvo D'Acquisto n. 7 - 37122 Verona

Orario informazioni telefoniche tecnici

Ursula Arriu 045 807 64 06
Dal martedì al giovedì dalle 08,30 alle 09,30
e-mail: ursula.arriu@ulss20.verona.it

Stefano Borasco
045 807 50 98 lunedì e mercoledì dalle 08,30 alle 09,00
045 613 82 78 martedì, giovedì, venerdì dalle 08,00 alle 08,30
e-mail: sborasco@ulss20.verona.it

Roberto Corbellari 045 807 60 18
Dal lunedì al venerdì dalle 08,00 alle 09,00
e-mail: roberto.corbellari@ulss20.verona.it

Mario Fasoli 045 61 38 283
Dal lunedì al venerdì
e-mail: mariofasoli@ulss20.verona.it

Giuliano Innocenti 045 807 60 19
Lunedì e giovedì dalle 08,15 alle 09,00
e-mail: giuliano.innocenti@ulss20.verona.it

Vittorio Lamponi 045 807 60 20
Martedì e giovedì dalle 08,30 alle 09,30
e-mail: vlamponi@ulss20.verona.it

Andrea Lauria 045 807 59 68
Martedì e venerdì dalle 14,00 alle 15,00
e-mail: andrea.lauria@ulss20.verona.it

Eleonora Polcri 045 807 50 86
Dal lunedì al venerdì dalle 08,00 alle 09,00
e-mail: epolcri@ulss20.verona.it

Giovanna Sepe 045 807 64 06
Dal martedì al giovedì dalle 09,30 alle 11,30
e-mail: giovanna.sepe@ulss20.verona.it

Ugo Stoppato 045 807 50 38
Dal lunedì al venerdì dalle 09,30 alle 11,00
e-mail: ugo.stoppato@ulss20.verona.it

Personale


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