Uffici di staff
Dipartimento di Prevenzione

Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute
Finalità del Servizio
Compito del Servizio è promuovere stili di vita sani affinché il cittadino sia sempre più protagonista e capace di intervenire in modo informato sulla salute propria e collettiva, nel segno dei principi generali promossi dall'OMS in particolare con la Carta di Ottawa del 1986 e con i pronunciamenti successivi fino alla Carta di Bangkok del 2005.L'ottica quindi è di promuovere il passaggio da una prevenzione basata sui rischi ad una promozione attiva dei cosiddetti "Determinanti di Salute" (Verona Iniatitive).
Il ruolo
Gli interventi che richiedono l'assunzione di Stili di Vita Sani non sono prerogativa assoluta dei soli servizi sanitari ma dell'intera comunità e devono essere del tutto sinergici con gli interventi più propriamente preventivi affidati alle diverse articolazioni del Dipartimento di Prevenzione e ad altre strutture aziendali. Con l'Atto Aziendale del 2008 il Servizio di Promozione ed Educazione alla Salute (S.P.E.S.) è stato inserito quindi all'interno delle Unità Organizzative di Staff della Direzione del Dipartimento di Prevenzione, rafforzando ulteriormente il ruolo di :- Gestione diretta di progetti di Promozione della Salute di respiro Locale, Regionale e Nazionale
- Consulenza e supporto alle progettualità del Dipartimento di Prevenzione, dell'Azienda ULSS 20, e delle istituzioni cittadine
- Informazione e lavoro di rete intersettoriale a livello aziendale e regionale
Progetti locali
Progetto Ospedale Amico dei Bambini – OMS/UNICEF (Baby Friendly Hospital Iniziative - BFHI) e Comunità Amica dei Bambini per l'Allattamento Materno (Baby Friendly Community Iniziative - BFCI)
Il S.P.E.S. fin dal 2000 si è occupato della promozione dell'allattamento materno uno dei determinanti di salute più rilevanti nel breve e nel lungo periodo sia per i bambini che per la mamme, con riflessi di salute pubblica molto rilevanti. Tra gli strumenti raccomandati per un buon avvio e un proseguimento dell'allattamento esclusivo al seno ha un posto di rilievo il progetto internazionale dell'OMS/UNICEF Ospedali Amici dei Bambini (Baby-Friendly Hospital Iniziative - BFHI) che promuove l'adozione di 10 passi di provata efficacia per promuovere, proteggere e sostenere l'allattamento materno nei punti nascita. Nel 2001 l‘Ospedale di Soave, sostenuto dal S.P.E.S. ha ottenuto l'ambito riconoscimento, riconfermato nel 2007 dalla ri-valutazione periodica dopo il trasferimento della attività c/o l'ospedale di San Bonifacio. Il S.P.E.S. ha guidato l'implementazione del progetto ed oggi lo sostiene attivamente in un'ottica di empowerment delle capacità delle madri, ma anche della valorizzazione del grande patrimonio umano e professionale presente nell'Ospedale. Il progetto è diventato prassi quotidiana ed è governato e costantemente monitorato dal Dipartimento Materno Infantile. Accanto a questo l'Azienda è una delle 18 Aziende Italiane che ha aderito ad una sperimentazione per l'attuazione dei 7 passi per la Comunità Amica dei Bambini per l'Allattamento Materno (Baby Friendly Community Iniziative - BFCI), è promossa dall'UNICEF e dal Centro di riferimento dell'OMS c/o IRCSS Burlo Garofolo di Trieste in collaborazione con l'ASL di Milano.
Progetto "Farmacia Amica dell'Allattamento Materno"
Il S.P.E.S. ha il compito di coordinare e promuovere nell'ambito dell'attività a favore dell'Allattamento Materno una rete tra ostetriche, pediatri e farmacisti, operatori dei punti nascita, dei distretti e dei consultori familiari, che coinvolge anche gruppi di mamme per il sostegno di un buon avvio, dell'esclusività e della durata dell'allattamento materno.
Grazie ad una iniziativa del Melograno di Verona, denominata “Farmacia Amica dell'Allattamento” patrocinata dall'UNICEF e da IBFAN – Italia, fatta propria dall'AGEC che ha coinvolto e formato i propri operatori nelle 13 Farmacie Comunali di Verona, in queste farmacie sono presenti farmacisti formati ad un primo ascolto della mamme, che possono trovare anche uno spazio dedicato e protetto per l'allattamento all'interno delle farmacie, impegnate a non offrire attivamente sostituti del latte materno seguendo il Codice OMS UNICEF.
Da parte del S.P.E.S. è stata attivata una Rete dei Servizi Aziendali di sostegno all'allattamento ed alla genitorialità della Az. ULSS 20 che si inserisce nel più generale progetto di promozione della salute materno infantile e nelle varie offerte di eccellenza attivate.
Progetto HPH (Health Promoting Hospital & Health Services) Coordinamento aziendale della Rete veneta
L'Azienda USS20 ha deciso di aderire alla Rete Internazionale degli Ospedali e Servizi Sanitari per la Promozione della Salute, che ha il compito di far incorporare i valori, le strategie e gli standard o indicatori della promozione della salute nelle strutture organizzative e nella cultura dell'ospedale e dei servizi sanitari.
Il fine è migliorare il guadagno di salute, migliorando la qualità dell'assistenza sanitaria, le relazioni fra ospedali/servizi sanitari, la comunità e l'ambiente e le condizioni per la soddisfazione dei pazienti, dei famigliari e del personale (link HPH costituzione). Il SPES ha il compito di coordinare un gruppo di lavoro in cui sono rappresentati tutte le principali articolazioni aziendali che sono impegnate nelle diverse attività di promozione della Salute.
Progetti nazionali
Campagna GenitoriPiùGenitoriPiù è una campagna di comunicazione sociale per orientare i genitori verso scelte di salute consapevoli e praticabili, sensibilizzare la popolazione e formare gli operatori, e valorizza programmi in atto su 7 determinanti di salute risultati prioritari in ambito perinatale e infantile:
- prendere per tempo l'acido folico
- non fumare in gravidanza e davanti al bambino
- allattarlo al seno
- metterlo a dormire a pancia in su
- promuovere la sicurezza in auto e in casa
- fare tutte le vaccinazioni consigliate
- leggergli un libro
Connessa alla scelta del Veneto del superamento dell'obbligo vaccinale, questa Campagna vuole valorizzare le competenze genitoriali, promuovendo simultaneamente pratiche efficaci, favorendo l'empowerment e l'attivazione di processi partecipativi, con speciale attenzione al Counselling. Prevede 4 assi di lavoro:
- La promozione con la popolazione attraverso una campagna mass-mediatica a livello regionale, realizzazione/divulgazione di materiale informativo per i genitori e formativo per gli operatori dei percorsi nascita sia a livello regionale che nazionale. Realizzazione di un sito regionale www.genitoripiu.it, strumento di consultazione per i genitori e per gli operatori, esteso poi a livello nazionale;
- Una Rete di referenti organizzata prima a livello provinciale, poi a livello aziendale (SISP, PLS, Uff. Stampa) di tutte le Aziende Ulss e le 2 Aziende Ospedaliere del Veneto, per promuovere localmente la campagna, realizzare la formazione, partecipare alla valutazione. Il modello è stato felicemente esportato a livello nazionale (Piemonte, Valle D'Aosta, Emilia Romagna, Friuli V. G., Lazio, Liguria, Umbria, Abruzzo, Molise, Calabria, Puglia, Sardegna, assieme all'ASL di Milano e l'ASL Provincia di Milano n.2);
- Una Formazione a cascata degli operatori dei percorsi nascita (PLS, operatori Punti nascita, Consultori Familiari, Servizi vaccinali), oltre 2500 nel solo Veneto e più di 10.000 in tutta Italia, accompagnata dalla produzione di materiale formativo aggiornato;
- La Valutazione: Monitoraggio di tutto l'andamento della Campagne e somministrazione ed elaborazione di questionari ai neogenitori e a tutti gli operatori formati, in collaborazione con il Dipartimento di Statistica dell'Università Cà Foscari di Venezia.
Maggiori informazioni si trovano sul sito della campagna Genitoripiù (link esterno)
Ricerche
Indagine sui determinanti del rifiuto dell'offerta vaccinale nella Regione Veneto
L'attività di ricerca si iscrive dentro alla missione di sanità pubblica che come obiettivo generale ultimo si pone di aumentare la competenza (Health Literacy) della popolazione mantenendo più elevata possibile l'adesione all'offerta vaccinale della Regione Veneto. Questa indagine mira a conoscere le caratteristiche della popolazione ed analizzare i diversi fattori che concorrono al rifiuto totale dell'offerta vaccinale, aprendo un dialogo al fine che vaccinare o meno, una volta sospeso l'obbligo, diventi una scelta consapevole ed informata.
Consulenza /supporto progettualità Aziendali e del Dipartimento di Prevenzione
Unità di Coordinamento per la sicurezza alimentareTavolo interistituzionale che prevede due attività: l'attuazione del Piano Regionale Triennale Sicurezza Alimentare e l'attuazione del Progetto “Alimenti in salute”.
Il ruolo dello SPES è orientato da un lato ad incrementare la qualità della parte relativa alla comunicazione sociale legata i compiti dell'Unità di Coordinamento, dall'altro alla coerenza degli stili di comunicazione del Dipartimento.
Comitato di Redazione Rotocalco "Salute!"
Comitato di Supervisione Pubblicitaria
Consulenza e collaborazione su tematiche di Promozione della Salute in ambito scolastico ed extrascolastico.
Informazione e lavoro di rete a livello aziendale e regionale
Progetto Regionale di Ridefinizione e Riorientamento dei Servizi di Promozione della Salute
Partecipazione attiva all'attività di ridefinizione e di riorientamento della Mission e delle specifiche attività dei SPES veneti.
Risorse di interesse
Ricerche sulle scelte vaccinali
Analizzare in modo approfondito gli atteggiamenti e i comportamenti della popolazione rispetto all'offerta vaccinale nell'infanzia ha lo scopo di conoscere ciò che guida le scelte sulle vaccinazioni per consentire da una parte una riflessione sulle modalità operative dei servizi, dall'altra l'individuazione delle modalità più appropriate per migliorare l'informazione e il dialogo con le famiglie sull'importanza delle vaccinazioni.
GenitoriPiù
Progetto Nazionale del Ministero della Salute che intende promuovere 7 semplici azioni di dimostrata efficacia per la prevenzione dei rischi più importanti per questa età: un vero e proprio capitale di salute per il futuro.
Un impegno che coinvolge tutti gli operatori dei percorsi nascita affinché abbiate un sostegno concreto e possiate essere più informati, più attenti e più sicuri nelle scelte di salute per i vostri figli.
Riferimenti
Sedi
Via Salvo D'Acquisto n. 7 - 37122 Verona
Tel. 045 803 65 01- 045 807 59 64
Fax: 045 807 50 23
E-mail: promozione.salute@ulss20.verona.it
Orario apertura al pubblico
Per contatti telefonare al n. 045 803 65 01 dalle 10.00 alle 12.30 tutti i giorni tranne il sabato
Responsabile
Dott. Leonardo Speri
Personale
Dott.ssa Mara Brunelli, Dott.ssa Paola Campara
