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Stress lavoro correlato e proposta metodologica per la valutazione del rischio Stress lavoro correlato e proposta metodologica per la valutazione del rischio

La check list "Proposta di metodo per la valutazione del rischio stress correlato" ha come obiettivo la riduzione del rischio mediante l'analisi degli indicatori aziendali e l'eventuale rilevazione dello stress percepito dai lavoratori

Vigilanza anno 2010 - check list sulla gestione aziendale della sicurezza Vigilanza anno 2010 - check list sulla gestione aziendale della sicurezza

Campagna di vigilanza e verifica della gestione per le aziende situate in zone del territorio veronese considerate ad alto indice infortunistico.

D.lgs 81 scadenze e proroghe D.lgs 81 scadenze e proroghe

Calendario delle scadenze e delle proroghe del D.lgs 81.

icona schede rischio per lavorazione in agricoltura Agricoltura: schede di rischio per lavorazione

Dieci schede con i rischi presenti nelle principali lavorazioni agricole. Oltre ad una breve descrizione introduttiva vengono indicati i comportamenti corretti da tenere e quelli da evitare.
 
 

S.P.I.S.A.L.
Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro

Il cittadino e l'impresa

D.lgs 81/2008 - Sorveglianza sanitaria: schema raccolta informazioni, denuncia di malattia professionale

Trasmissione da parte del medico competente tramite via telematica delle informazioni relative ai dati sanitari e di rischio del lavoratori, secondo l'articolo 40 del D.lgs 81 del 2008. Scheda di denuncia malattia professionale.
 

Sorveglianza sanitaria: schema per la raccolta delle informazioni (art.40, Dlgs. n. 81/'08)

L'art. 40 D.Lgs. 81/08  prevede che entro  il  primo  trimestre  dell'anno  successivo  all'anno di riferimento, il medico competente trasmetta, esclusivamente per via telematica, ai servizi  competenti per territorio le informazioni, elaborate evidenziando le differenze di genere, relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria, secondo il modello in allegato 3B. Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano a loro volta sono tenute a trasmettere all'ISPESL le informazioni aggregate dalle Aziende sanitarie locali.
Il Coordinamento Tecnico delle Regioni ha predisposto uno schema (un foglio di calcolo informatizzato) per la raccolta delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria.
Il documento informatizzato definisce quali dati devono essere comunicati dal medico competente ai Servizi competenti ai sensi dell’art. 40 del D.lgs.81/08. Lo schema, compilato in ogni sua parte, va trasmesso per e-mail al servizio SPISAL competente per territorio.

Servizi SPISAL della provincia di Verona

 Ulss  Indirizzo 
 Tel. / Fax
 e-mail  Responsabile

 20

Via Salvo D'Acquisto n. 7
37122 Verona
Tel. 045 807 59 17
Fax 045 807 50 13
 spisal.ulss20.verona@pecveneto.it Dott.ssa Manuela Peruzzi

 21

Via Gianella n. 1
37045 Legnago (VR)
Tel. 0442 63 42 12
Fax 0442 63 42 26
 spisal@aulsslegnago.it Dott. Marco Bellomi

 22

Via Crocifissa di Rosa
(Ospedale di Valeggio S/Mincio)
37067 VR
Tel. 045 633 85 99
Fax 045 633 86 45
 spisal@ulss22.ven.it Dott. Marco Renso

Scheda raccolta informazioni

Schema per la raccolta delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio del lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria, ai sensi dell'articolo 40 e dell'allegato 3b del D.lgs 81 2008.

Note per la compilazione della scheda raccolta informazioni

Note esplicative per la compilazione del format predisposto per la raccolta dei dati ex allegato 3b

Modulo denuncia malattia professionale

Modello per la notifica sanitaria di malattia professionale e Referto ai sensi dell'art. 139 del DPR 1124/65, D.M. 14/01/2008 e artt. 365 C.P. e 334 C.P.P. Indicazioni per il medico per la corretta compilazione di denuncia e referto di malattia professionale. Da trasmettere all'organo di vigilanza competente per territorio.

Elenco Comuni della provincia di Verona

In questa pagina trovate l'elenco dei Comuni della provincia di Verona divisi per territorio Ulss di competenza

Relazione accompagnamento scheda raccolta informazioni

Definire uno schema per la raccolta delle informazioni unico per tutto il territorio nazionale e predisporre uno strumento informatizzato per la raccolta, trasmissione, elaborazione delle informazioni. Per realizzare un flusso informativo adeguato agli obiettivi che si propone di raggiungere e che sia gestibile dai soggetti coinvolti è quindi assolutamente necessario predisporre uno strumento informatico (software), che garantisca la raccolta e trasmissione dei dati in modo uniforme su tutto il territorio nazionale e  semplifichi sia la fase di raccolta da parte del medico competente che la fase di aggregazione ed elaborazione dei dati da parte delle istituzioni pubbliche  coinvolte (ASL, Regioni, ISPESL)

Regione Veneto, 2 marzo 2010
Continuità trasmissione dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori. Parere

Art. 40 D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81. Chiarimenti in ordine alla continuità nella trasmissione ai servizi Spisal dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori da parte dei medici competenti aziendali

Regione Veneto, 31 marzo 2009
Dgr 851 del 31/03/2009. Approvazione schema per la raccolta informazioni

Approvazione "Schema per la raccolta delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria ai sensi dell'art. 40 e dell’allegato 3B  D.Lgs. 81/08"

Altre risorse per la Legge 81

Legge 81/2008
D.lgs 9 aprile 2008 n. 81. Le disposizioni contenute nel Decreto Legislativo costituiscono l'attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007 n. 123 per il riassetto e la riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

Percorso formativo RLS
Documento di intesa tra Organismo Paritetico Provinciale di Verona e Spisal Ulss 20, 21 e 22 sul nuovo percorso formativo per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)

Sorveglianza sanitaria - scheda raccolta informazioni
Trasmissione da parte del medico competente tramite via telematica delle informazioni relative ai dati sanitari e di rischio del lavoratori, secondo l'articolo 40 del D.lgs 81 del 2008.

Stress lavoro correlato
Lo stress da lavoro può causare danni psicosociali o fisici ed è tra le cause più comuni di malattia dei lavoratori in tutta la UE

Nomina RSPP e ASPP
Legge 81/2008. Requisiti per la nomina del Responsabile e Addetto dei Servizi di Prevenzione e Protezione.

Gruppi di lavoro
Gli SPISAL della provincia di Verona con l'INAIL, la DPL e le parti sociali hanno attivato tre gruppi di lavoro sulla Legge 81/2008, in attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007 n. 123.

Il Medico Competente
Il medico competente collabora alla programmazione, predisposizione e attuazione delle misure per la tutela della salute e integrità psico-fisica dei lavoratori

Approfondimenti
Testo unico per la sicurezza sul lavoro (D.lgs 81 del 9 aprile 2008). Primi chiarimenti e considerazioni. Documentazione e video.

Scadenze e proroghe
Calendario delle scadenze e delle proroghe del D.lgs 81

Tutela dal fumo passivo e luoghi di lavoro
Il fumo rappresenta un problema di sanità pubblica a livello mondiale ed è causa di molteplici malattie, compresi i tumori. Chi respira fumo passivo ha molte probabilità di ammalarsi rispetto ai non esposti

Test conoscenza italiano lavoratori immigrati
Il progetto regionale "promossi in classe" ha sperimentato un test utilizzabile in azienda per valutare la competenza linguistica dei lavoratori stranieri, al fine di conoscere i passi necessari nell'organizzazione della informazione e formazione dei lavoratori

Sicurezza sul lavoro: manuali di approfondimento
Manuali, guide, strumenti per la diffusione e il radicamento della cultura della sicurezza sul luogo di lavoro

Convegni, conferenze, incontri
Incontri, conferenze, eventi in tema di Legge 81 nuovo Testo Unico sicurezza sul lavoro

Il percorso
Come si è arrivati alla stesura del Decreto legislativo 81/2008.


Riferimenti

Sedi SPISALSedi

Sede di Verona
Via S. D'Acquisto n.7 - Palazzo della Sanità
Tel. 045 - 807 50 17 / 045 807 50 22 - 045 807 50 48 (Front Office) - Fax 045 807 50 13
e-mail: spisal@ulss20.verona.it

Accesso al pubblico SPISAL: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 13,00 alle ore 14,00
Accesso al pubblico Front office: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00


Sede di Colognola ai Colli (VR)
Via Montanara n. 2, Colognola ai Colli (VR)
Tel. 045 613 84 58 - Fax 045 613 84 37

Accesso al pubblico SPISAL: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 13,00 alle ore 14,00
Accesso al pubblico Front office: Lunedì - Mercoledì - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,00. Tel. 045 613 82 73 


icona posta certificataPosta certificata

Indirizzo di posta elettronica certificata: spisal.ulss20.verona@pecveneto.it

Sedi SPISALU.O. Medicina del Lavoro e promozione salute: Ambulatorio

Sede: Via S. D'Acquisto n.7 - Palazzo della Sanità - Verona
e-mail: spisal.ambulatorio@ulss20.verona.it
Visite per: minori apprendisti (solo accertamenti strumentali), lavoratrici madri, ex esposti cancerogeni, idoneità al lavoro.

Accesso al pubblico

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N.B. ogni prestazione viene effettuata solo su prenotazione

PersonaleResponsabile


Dott.ssa Manuela Peruzzi - tel. 045 807 50 17
e-mail: manuela.peruzzi@ulss20.verona.it


Personale


Arcamone Patrizia, Ballottin Antonia, Bertani Remo, Bonfanti Massimo, Braga Carla, Brunetti Loredana, Campagnari Marco, De Togni Giovanni, Ferro Bruno, Fiorini Cristina, Gallo Ilaria, Gobbi Mario, Gomitolo Paolo, Lelli Maria, Marchiori Luciano, Marrazzo Patrizia, Marcolongo Franco, Mazzoccoli Pietro, Menegazzi Maurizio, Navolta Laura, Peruzzi Manuela, Reginato Giorgio, Rubele Paola, Todesco Sonia, Trotti Marco, Zedde Antonio.

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