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Stress lavoro correlato: manuale per le aziende anno 2011 Manuale stress lavoro correlato edizione 2011

Il Dipartimento Medicina del Lavoro (DML) dell'INAIL ex ISPESL ha inteso offrire  un "metodo unico integrato" che valorizzi i punti di forza delle esperienze del “Coordinamento Tecnico Interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro”.

Vigilanza anno 2012 - check list sulla gestione aziendale della sicurezza Vigilanza anno 2012 - check list sulla gestione aziendale della sicurezza

Campagna di vigilanza e verifica della gestione per le aziende situate in zone del territorio veronese considerate ad alto indice infortunistico.

D.lgs 81 scadenze e proroghe D.lgs 81 scadenze e proroghe

Calendario delle scadenze e delle proroghe del D.lgs 81.

icona schede rischio per lavorazione in agricoltura Agricoltura: schede di rischio per lavorazione

Dieci schede con i rischi presenti nelle principali lavorazioni agricole. Oltre ad una breve descrizione introduttiva vengono indicati i comportamenti corretti da tenere e quelli da evitare.

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S.P.I.S.A.L.
Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro

Il cittadino e l'impresa

Amianto

Cos'è l'amianto, utilizzi nel passato, interventi di bonifica e rimozione, aggiornamenti legislativi

Novità

Icona informazioni Mozioni concernenti iniziative a favore delle vittime dell'amianto

Testo dell'allegato alla mozione unitaria approvata alla Camera dei Deputati con 460 voti a favore e nessun contrario nella seduta n. 248 di mercoledì 18 giugno 2014 . Maggiori informazioni

Icona informazioni Presentazione relazioni attivià svolta dalle imprese

Modello unificato dello schema di relazione di cui all'art. 9, commi 1 e 3, della legge 27 marzo 1992, n. 257, concernente le imprese che utilizzano amianto nei processi produttivi o che svolgono attività di smaltimento o di bonifica dell'amianto. Maggiori informazioni

Icona informazioni Aggiornamento normativa esposizione amianto - comunicazione

Due recenti normative relative all'esposizione all'amianto contengono importanti revisioni. Tali provvedimenti abrogano alcune normative regionali e introducono novità riguardo ESEDI, abolizione del piano generale per micro raccolta, casi di urgenza per la rimozione, notifica, valutazione dello stato di conservazione dei manufatti in cemento amianto. Vai alla comunicazione aggiornamento normativa esposizione amianto (pdf 0,4Mb)

Icona informazioni Linee interpretative regionali esposizione amianto (DGR 265 del 15 marzo 2011)

Linee interpretative regionali per la sorveglianza sulle attività lavorative con esposizione all’amianto (titolo IX capo III d.lgs. 81/08). Il presente documento si applica con riferimento alle attività lavorative (manutenzione, rimozione, smaltimento, trattamento dei rifiuti e bonifica delle aree interessate) che possono comportare esposizione di lavoratori ad amianto (actinolite, grunerite, antofillite, crisotilo, crocidolite, tremolite). Nelle attività nelle quali vi sia presenza di materiali contenenti amianto ogni datore di lavoro deve valutare la sussistenza di situazioni di rischio per esposizione ad amianto per i propri dipendenti e definire le azioni da intraprendere per perseguire la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e della popolazione. Vai alla DGR 265 del 15 marzo 2011 (pdf 0,4Mb)

Icona informazioni Approvazione orientamenti pratici esposizione amianto

Orientamenti pratici per la determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all'amianto nell'ambito delle attività previste dall'art. 249 comma 2 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 come modificato e integrato dal D.Lgs 3 agosto 2009, n. 106. Vai al documento Approvazione orientamenti pratici esposizione amianto (pdf 2,5Mb)

Icona informazioni Amianto: modifiche introdotte dal D.lgs 106/2009

Comunicazione alle imprese in merito alla presentazione dei piani di lavoro e agli interventi di demolizione o rimozione di manufatti contenenti  amianto. Vai al documento Amianto: modifiche introdotte dal D.lgs 106/2009 (pdf 0,02Mb)

Icona informazioni Problematiche scientifico-sanitarie correlate all'amianto - report

Le problematiche scientifico-sanitarie correlate all'amianto: l'attività dell'Isitituto Superiore di Sanità negli anni 1980-2012. In questo volume vengono ricostruiti gli oltre trenta anni di attività che hanno visto impegnato l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) sulle tematiche scientificosanitarie correlate all'amianto. Vai al documento


Presentazione relazioni attività svolte dalle imprese

Modello unificato dello schema di relazione di cui all'art. 9, commi 1 e 3, della legge 27 marzo 1992, n. 257, concernente le imprese che utilizzano amianto nei processi produttivi o che svolgono attività di smaltimento o di bonifica dell'amianto.

Le imprese interessate alle attività di rimozione, trasporto, smaltimento, stoccaggio, detenzione, trattamento o smaltimento dell’amianto, trasmettono in Regione e alla ULSS competente per territorio, entro il 28 febbraio di ogni anno successivo all'anno solare di riferimento, una relazione contenente elementi informativi sulle attività svolte nell’anno di riferimento. Le informazioni sono necessarie per esercitare da parte dell’Ente Pubblico un puntuale controllo di qualità sugli elementi informativi comunicati.

 

L'amianto

Minerale fibroso con ottime proprietà tecnologiche, è stato impiegato dopo la seconda guerra mondiale per produrre più di 3000 tipologie di manufatti. L'utilizzo di materiali contenenti amianto è stato vietato nel 1992 essendo stato provato che respirare le polveri, disperse nell'aria a causa delle lavorazioni o a seguito della rottura e del deterioramento, può causare anche dopo molti anni patologie tumorali dei polmoni e delle membrane che li rivestono (mesoteliomi). Attualmente l'esposizione professionale a polveri di amianto consegue agli interventi di rimozione dei materiali che lo contengono. Tali lavorazioni, se eseguite non correttamente, possono rappresentare un rischio anche per l'ambiente.

 

Risorse

Sorveglianza sanitaria ex esposti amianto Sorveglianza sanitaria ex esposti amianto

Assistenza e sorveglianza sanitaria ai lavoratori con attività pregressa di esposizione all'amianto.

Corsi di formazione amianto Corsi di formazione amianto

Corsi amianto, gestionale e operativo. Formazione per gli addetti alle attività di rimozione, smaltimento e bonifica dell'amianto. Domande frequenti.

Incontri e iniziative Incontri e iniziative

Incontri con le ditte per la protezione e l'informazione per i lavoratori contro i rischi connessi all'esposizione ad amianto. Iniziative di promozione della salute.

modulistica amianto modulistica amianto

Moduli per la richesta di campionamento e attestazione finale di restituibilità. Piano di lavoro.

Video risorse

icona video risorse amiantoVideo amianto

Risorse video riguardo la rimozione sicura di manufatti contenenti amianto e il monitoraggio della salute degli ex esposti

Approfondimenti

Misure di prevenzione nell'utilizzo delle pietre verdi contenenti amianto

Obiettivo del documento è di definire le misure di prevenzione che devono essere adottate dalle aziende che utilizzano marmi del tipo pietre verdi contenenti amianto.

Indicazioni per la messa in sicurezza dei materiali contententi amianto

Gli interventi di bonifica dell'amianto vanno effettuati adottando particolari misure di tutela della salute dei lavoratori e di protezione della popolazione. Ai fini della prevenzione i proprietari dei fabbricati adibiti ad abitazione e adattività produttiva devono verificare l'eventuale presenza di materiali contenenti amianto ed il loro stato di conservazione.

Indicazioni per la sicurezza contro le cadute dall'alto

Eventi infortunistici avvenuti durante lo smontaggio di tetti in eternit, Indicazioni di sicurezza per chi esegue in proprio le operazioni di smontaggio.

Imprese che svolgono attività di bonifica dell'amianto

L'art. 30 comma 8 del D.Lgs 22/97, in riferimento al D.M. del 5 febbraio 2004, ha disposto l'obbligo di iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori dei rifiuti per le imprese che svolgono attività di bonifica, commercio ed intermediazione dei beni contenti amianto. L'Albo è tenuto presso le Camere di Commercio. Per ulteriori informazioni potete inviare una e-mail a: albo.smaltitori@ve.camcom.it  

Documentazione di interesse

Le problematiche scientifico-sanitarie correlate all'amianto: l'attività dell'Isitituto Superiore di Sanità negli anni 1980-2012

In questo volume vengono ricostruiti gli oltre trenta anni di attività che hanno visto impegnato l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) sulle tematiche scientificosanitarie correlate all'amianto. In Italia un piano organico volto ad affrontare le principali problematiche sanitarie associate all'amianto prese l'avvio all'ISS nel 1980. In questo volume vengono ricostruite le tappe principali di questo cammino che è tuttora in corso per i complessi risvolti di carattere scentifico-sanitario e socio-economico che implicano soluzioni di non facile individuazione e/o attuazione.

Altre risorse

Argomenti di interesse
Approfondimento degli argomenti (agricoltura, amianto, edilizia, gestione emergenze, gas tossici, guida generale alla sicurezza in azienda, impianti distribuzione carburanti, lavoratrici madri, nomina RSPP, nuovi insediamenti, vibrazioni e rumore, vidimazione registro infortuni, rischi da sovraccarico biomeccanico)


Riferimenti

Sedi SPISALPalazzo della Sanità

Via S. D'Acquisto n.7 - Palazzo della Sanità
Tel. 045 - 807 50 22 - 045 807 50 17 / 045 807 50 48 (Front Office) - Fax 045 807 50 13
e-mail: spisal@ulss20.verona.it

Accesso al pubblico SPISAL sede di Verona
Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 13,00 alle ore 14,00
Accesso al pubblico Front office del Dipartimento di Prevenzione e segreteria SPISAL Verona: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00
Accesso al pubblico SPISAL sede di San Bonifacio
Via Sorte n. 68 bis - tel. 045 613 84 58 fax 045 849 09 84: Lunedì - Mercoledì - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,00

icona posta certificataPosta certificata

Indirizzo di posta elettronica certificata: prevenzione.ulss20.verona@pecveneto.it
 

Sedi SPISALU.O. Medicina del Lavoro e promozione salute: Ambulatorio

Sede: Via S. D'Acquisto n.7 - Palazzo della Sanità - Verona
e-mail: spisal@ulss20.verona.it
Visite per: ex esposti cancerogeni, idoneità al lavoro.

Accesso al pubblico
Lunedì - Mercoledì - Venerdì
dalle ore 08,00 alle ore 12,00
Informazioni e appuntamenti telefono: 045 807 59 23
N.B. ogni prestazione viene effettuata solo su prenotazione
 

PersonaleResponsabile SPISAL


Dott. Luciano Marchiori - tel. 045 807 50 22
e-mail: luciano.marchiori@ulss20.verona.it

 

PersonaleResponsabile unità operativa vigilanza


Dott.ssa Manuela Peruzzi - tel. 045 807 50 22
e-mail: manuela.peruzzi@ulss20.verona.it

 

PersonaleResponsabile unità operativa medicina del lavoro


Dott. Antonio Zedde - tel. 045 807 59 23
e-mail: antonio.zedde@ulss20.verona.it

 

Personale


Davide Allegri, Patrizia Arcamone, Antonia Ballottin, Remo Bertani, Massimo Bonfanti, Carla Braga, Loredana Brunetti, Marco Campagnari, Katia Dalle Molle, Giovanni De Togni, Antonino Falco, Bruno Ferro, Cristina Fiorini, Ludovica Fusa, Ilaria Gallo, Mario Gobbi, Paolo Gomitolo, Maria Lelli, Luca Leoni, Luciano Marchiori, Pietro Mazzoccoli, Marika Melotti, Maurizio Menegazzi, Manuela Peruzzi, Toniu Radev, Stefano Riello, Andrea Serpelloni, Marco Trotti, Antonio Zedde, Valentina Zen.

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