Primo piano
- Allarme calore negli ambienti di lavoro
- Comitato Tecnico Interregionale: Guida operativa per la valutazione e gestione del rischio da stress lavoro correlato
- ISPESL: Proposta metodologica valutazione stress lavoro correlato e check list indicatori verificabili
- Vigilanza anno 2010 - check list sulla gestione aziendale della sicurezza
- Stress lavoro correlato
- Testo unico sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008
- Nomina RSPP
- Rassegna stampa sicurezza lavoro
Risorse
- Calendario degli eventi
- Sportello Informativo Integrato
- Modulistica
- Mappa del Servizio
- Video sicurezza sul lavoro
Evidenza
- Metodi per la valutazione del rischio da sovraccarico biomeccanico del rachide
- Infortuni sul lavoro
- Lavoro somministrato
- Bandi concorso
Formazione
Link
Progetti
agricoltura, alcol e droga sul lavoro, amianto, amianto ex esposti, aziende sicure, bandi concorso, cantieri, calendario eventi, comitato provinciale sicurezza lavoro, denuncia malattia professionale (modulo), edilizia, fumo passivo e lavoro, gas tossici, gravidanza a rischio, infortuni sul lavoro, integrazione lavoratori immigrati, lavoratrici madri, legge 123/2007, legge 81/2008, manuale tecnico operativo, manuali sicurezza lavoro, Medico Competente, modulistica, nomina RSPP, registro infortuni, Rappresentante Lavoratori per la Sicurezza RLS, rassegna stampa, relazioni annuali attività, schema raccolta informazioni, sicurezza lavoro, sicurezza macchine, soccorso, Sportello Informativo Integrato, stress lavoro correlato, vibrazioni, video, vigilanza
S.P.I.S.A.L.
Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro
Il cittadino e l'impresa
Stress lavoro correlato e proposta metodologica per la valutazione del rischio

Prorogato al 31 dicembre 2010, anche per i privati, l'obbligo di valutazione dello stress lavoro correlato, fissato inizialmente al 1° agosto 2010. La nuova data quindi è il 31 dicembre 2010 sia per il settore privato sia per le pubbliche amministrazioni. Per le amministrazioni di cui all'art. 3 comma 2, primo periodo, del decreto legislativo n. 81/'08, (Forze armate e di Polizia, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, ecc.) l'obbligo viene invece differito di dodici mesi (al 1° agosto 2011).
Allegato: MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 31 MAGGIO 2010, N. 78
All'articolo 8: al comma 12, dopo le parole: "decreto legislativo n. 165 del 2001" sono inserite le seguenti: "e dei datori di lavoro del settore privato" e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e quello di cui all'articolo 3, comma 2, primo periodo, del medesimo decreto legislativo è differito di dodici mesi".
Primo Piano
7 luglio 2010. Convegno sulla valutazione stress lavoro correlato e benessere organizzativo: pubblicazione atti
Verona, Aula Magna Facoltà di Medicina e Chirurgia Policlinico G.B. Rossi. L'integrazione di quanto previsto dal D.Lgs 81 e s.m.i. e dalla Legge Regionale 8 permettono di attuare una politica di prevenzione delle condizioni di stress e disagio nei luoghi di lavoro che integra l'intervento organizzativo a quello individuale in una prospettiva di crescita culturale delle aziende e di tutela della salute delle persone al lavoro.
Consulta gli atti del convegno 7 luglio 2010
Guida Operativa per la valutazione e gestione del rischio da stress lavoro – correlato
In relazione alle disposizioni normative previste dall'art. 28 D.Lgs 81/08 s. m. i. in tema di valutazione dello stress lavoro-correlato, il Comitato tecnico interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro ha ritenuto necessario attivare uno specifico gruppo di lavoro, ed ha approvato la "Guida Operativa per la valutazione e gestione del rischio da stress lavoro – correlato"
Vai alla Guida Operativa per la valutazione e gestione del rischio da stress lavoro - correlato (pdf 1,27Mb)
ISPESL - Proposta metodologica e check list
ISPESL - La valutazione dello stress lavoro correlato. Proposta metodologica
Il Network Nazionale per la Prevenzione Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro istituito dall'ISPESL nel 2007, ha messo a punto una proposta metodologica di valutazione dei rischi da stress correlato al lavoro. La revisione dei principali modelli scientifici di riferimento, il quadro etico di responsabilità sociale, un protocollo condiviso su tutto il territorio nazionale e lo studio pilota degli SPISAL della Provincia e del Centro clinico di Verona sono i principi ispiratori nella formulazione di questo contributo. (ISPESL - Network Nazionale per la Prevenzione del Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro). La proposta rappresenta i requisiti minimi necessari per una valutazione affidabile.
Programma di gestione della check list degli indicatori verificabili
Per facilitare l'analisi degli indicatori verificabili di rischio stress lavoro correlato, è stato implementato un programma informatico. Questa applicazione ripercorre la "Proposta metodologica" dell'ISPESL permettendo una compilazione informatica della check list ed una rapida identificazione dei punteggi di rischio e delle azioni di miglioramento.
Entrambi i documenti sono inviati gratuitamente, previa registrazione. Per eventuali informazioni: antonia.ballottin@ulss20.verona.it
Vai a Scheda di registrazione proposta medodologica e programma di gestione
Scheda feedback
Gli utilizzatori della proposta metodologica dell'ISPESL per la valutazione del rischio stress lavoro-correlato (D.Lgs. 81/08 e s.m.i.) sono pregati di compilare la scheda di feedback
Vai alla scheda di feedback
Premessa
I rischi psicosociali lavoro-correlati riguardano alcuni aspetti della progettazione e della gestione del lavoro ed i suoi contesti sociali ed organizzativi che hanno in sè un potenziale tale da causare danni psicosociali o fisici. Tali fenomeni sono spesso multiformi e rappresentano una condizione di rischio psicosociale che produce un danno psicologico; pertanto tali fenomeni andrebbero considerati e discussi come il risultato di un ambiente di lavoro carente da un punto di vista psicosociale. Essi costituiscono una delle più importanti sfide del mondo di oggi per la salute sul posto di lavoro e per la sicurezza e sono strettamente correlati a problemi quali stress correlato al lavoro e violenza, vessazioni e mobbing sul luogo di lavoro.Lo stress come causa di malattie
Come riferito dalla European Foundation for the Improvement of Living & Working Conditions (2007), lo stress lavoro-correlato è tra le cause più comuni di malattia riferito da oltre 40 milioni di lavoratori in tutta la UE e si sottolinea come il 6% della forza lavoro in EU sia stata esposta a violenza fisica, il 4% a violenza da parte di altre persone e il 5% a episodi di mobbing e/o molestie sul luogo di lavoro nel corso degli ultimi 12 mesi. Il PRIMA-EF individua gli aspetti principali e le varie fasi e fornisce delle linee guida di buona pratica nella gestione del rischio psicosociale sul luogo di lavoro; data la vastità dello scenario, il PRIMA-EF tende a conciliare le diversità di approccio e di cultura nei vari stati membri della UE e si rivela di particolare utilità per le imprese come base di avvio delle relative politiche, degli indicatori e dei piani di azione per prevenire e gestire lo stress lavoro-correlato, episodi di violenza, vessazioni e mobbing sul luogo di lavoro.Approfondimenti
Guida al contesto europeo per la gestione del rischio psicosociale
Questa guida tratta della gestione dei rischi psicosociali sul luogo di lavoro e riassume i punti chiave del contesto quadro europeo per la gestione del rischio psicosociale (PRIMA-EF) con l'obiettivo di porre un modello per incentivare gli indirizzi e la pratica a livello nazionale e di impresa in seno all'Unione Europea. Questa esigenza è nasce anche dai recenti dati provenienti dall'UE che indicano un'alta prevalenza di rischi psicosociali per la salute dei lavoratori e un aumento di problemi quali lo stress lavoro-correlato e la violenza sul luogo di lavoro, vessazioni e mobbing.Vai alla Guida al contesto europeo per la gestione del rischio psicosociale (pdf 1,5Mb)
Ambiente Sicurezza - Il Sole 24ore - 21 luglio 2009
Dalle Ulss di Verona un metodo per valutare lo stress lavoro-correlato
Una check list per l'individuazione degli indicatori del rischio. La necessità di un modello di gestione del rischio stress correlato al lavoro è particolarmente urgente per la prevenzione delle condizioni di disagio organizzativo, oltre che per l'adempimento del D.Lgs. n. 81/2008.
Leggi l'articolo Dalle Ulss di Verona un metodo per valutare lo stress lavoro-correlato (0,6Mb) | Altri articoli della rassegna stampa
Risorse
La valutazione dello stress lavoro correlato
Se il problema di stress da lavoro è identificato, bisogna agire per prevenirlo, eliminarlo o ridurlo. La responsabilità di stabilire le misure adeguate da adottare spetta al datore di lavoro. Queste misure saranno attuate con la partecipazione e la collaborazione dei lavoratori e/o dei loro rappresentanti. La valutazione deve essere organizzata e definita dalle aziende stesse, ossia dal gruppo aziendale di prevenzione che prevede la partecipazione del Datore di Lavoro, RSPP, RLS, MC, oltre che di eventuali altri soggetti indicati dalle organizzazioni. E' opportuno che sia gestita all'interno dell'azienda, non demandata.
Vai al documento La valutazione dello stress lavoro correlato - 26 marzo 2009 (pdf 0,2Mb)
Convegni, conferenze, incontri stress lavoro correlato
Attività didattico-divulgative in tema di rischio psicosociale per stress da lavoro
Vai alla sezione Convegni, conferenze, incontri stress lavoro correlato
Video risorse
Video stress lavoro correlato
Rassegna video sullo stress da lavoro, causa di psicosociali o fisici e tra le cause più comuni di malattia dei lavoratori in tutta la UE
Vai alla pagina Video stress lavoro correlato
Altre risorse per la Legge 81
Legge 81/2008
D.lgs 9 aprile 2008 n. 81. Le disposizioni contenute nel Decreto Legislativo costituiscono l'attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007 n. 123 per il riassetto e la riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Percorso formativo RLS
Documento di intesa tra Organismo Paritetico Provinciale di Verona e Spisal Ulss 20, 21 e 22 sul nuovo percorso formativo per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
Sorveglianza sanitaria - scheda raccolta informazioni
Trasmissione da parte del medico competente tramite via telematica delle informazioni relative ai dati sanitari e di rischio del lavoratori, secondo l'articolo 40 del D.lgs 81 del 2008.
Stress lavoro correlato
Lo stress da lavoro può causare danni psicosociali o fisici ed è tra le cause più comuni di malattia dei lavoratori in tutta la UE
Nomina RSPP e ASPP
Legge 81/2008. Requisiti per la nomina del Responsabile e Addetto dei Servizi di Prevenzione e Protezione.
Gruppi di lavoro
Gli SPISAL della provincia di Verona con l'INAIL, la DPL e le parti sociali hanno attivato tre gruppi di lavoro sulla Legge 81/2008, in attuazione dell'articolo 1 della Legge 3 agosto 2007 n. 123.
Il Medico Competente
Il medico competente collabora alla programmazione, predisposizione e attuazione delle misure per la tutela della salute e integrità psico-fisica dei lavoratori
Approfondimenti
Testo unico per la sicurezza sul lavoro (D.lgs 81 del 9 aprile 2008). Primi chiarimenti e considerazioni. Documentazione e video.
Scadenze e proroghe
Calendario delle scadenze e delle proroghe del D.lgs 81
Tutela dal fumo passivo e luoghi di lavoro
Il fumo rappresenta un problema di sanità pubblica a livello mondiale ed è causa di molteplici malattie, compresi i tumori. Chi respira fumo passivo ha molte probabilità di ammalarsi rispetto ai non esposti
Test conoscenza italiano lavoratori immigrati
Il progetto regionale "promossi in classe" ha sperimentato un test utilizzabile in azienda per valutare la competenza linguistica dei lavoratori
stranieri, al fine di conoscere i passi necessari nell'organizzazione della informazione e formazione dei lavoratori
Sicurezza sul lavoro: manuali di approfondimento
Manuali, guide, strumenti per la diffusione e il radicamento della cultura della sicurezza sul luogo di lavoro
Convegni, conferenze, incontri
Incontri, conferenze, eventi in tema di Legge 81 nuovo Testo Unico sicurezza sul lavoro
Il percorso
Come si è arrivati alla stesura del Decreto legislativo 81/2008.
Riferimenti
Sedi
Sede di Verona
Via S. D'Acquisto n.7 - Palazzo della Sanità
Tel. 045 - 807 50 17 / 045 807 50 22 - 045 807 50 48 (Front Office) - Fax 045 807 50 13
e-mail: spisal@ulss20.verona.it
Accesso al pubblico SPISAL: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 13,00 alle ore 14,00
Accesso al pubblico Front office: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00
Sede di Colognola ai Colli (VR)
Via Montanara n. 2, Colognola ai Colli (VR)
Tel. 045 613 84 58 - Fax 045 613 84 37
Accesso al pubblico SPISAL: Lunedì - Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle ore 13,00 alle ore 14,00
Accesso al pubblico Front office: Lunedì - Mercoledì - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,00. Tel. 045 613 82 73
Posta certificata
U.O. Medicina del Lavoro e promozione salute: Ambulatorio
e-mail: spisal.ambulatorio@ulss20.verona.it
Visite per: minori apprendisti (solo accertamenti strumentali), lavoratrici madri, ex esposti cancerogeni, idoneità al lavoro.
Accesso al pubblico
Lunedì - Mercoledì - Venerdì
dalle ore 08,00 alle ore 12,00
Informazioni e appuntamenti telefono: 045 807 59 23
N.B. ogni prestazione viene effettuata solo su prenotazione
Responsabile
Personale
Arcamone Patrizia, Ballottin Antonia, Bertani Remo, Bonfanti Massimo, Braga Carla, Brunetti Loredana, Campagnari Marco, De Togni Giovanni, Ferro Bruno, Fiorini Cristina, Gallo Ilaria, Gobbi Mario, Gomitolo Paolo, Lelli Maria, Marchiori Luciano, Marrazzo Patrizia, Marcolongo Franco, Mazzoccoli Pietro, Menegazzi Maurizio, Navolta Laura, Peruzzi Manuela, Reginato Giorgio, Rubele Paola, Todesco Sonia, Trotti Marco, Zedde Antonio.
Organigramma del Servizio




